Capitale europea della cultura 2019: cosa vedere a Matera in un giorno e mezzo, sia in coppia che con gli inseparabili marmocchi per poi calarsi nella magia senza tempo dei sassi! La nostra miniguida a Matera.

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Belvedere da Contrada Murgia Timone

Dopo esserci addentratati nel passato della città dei sassi (leggi il precedente post) entriamo nel merito. Certo, vistarla in coppia è il top, la ruvida roccia di giorno diventa teatro di incomparabile romanticità al tramonto, ma perchè non farla scoprire anche ai più piccoli? Vediamo quali sono i principali punti d’interesse che possono coinvolgere tutta la famiglia. Noi l’abbiamo esplorata in un giorno e mezzo, dormendo 2 notti: va bene se ci si limita ai SASSI, se desiderate visitare anche il parco delle Murge e il complesso delle chiese rupestri è necessario stare almeno un giorno in più, meglio se accompagnati da una guida esperta.

Noi l’abbiamo visitata gli ultimi giorni di agosto come sosta lungo il tragitto per il Salento, faceva davvero molto caldo. Meglio sarebbe di visitarla nella mezza stagione, con un clima meno torrido, dati i numerosi saliscendi. Detto questo, perdersi nei suoi vicoli tra negozi e antichi palazzi con viste mozzafiato sulla gravina è un viaggio indimenticabile, una fiaba ruvida e rovente… ma se avete poco tempo come noi, meglio organizzarsi con un programmino.

E’ una visita che consiglio a chi ha bambini più grandicelli, che apprezzeranno moltissimo di potersi muovere in un grande centro storico quasi totalmente privo di macchine! I sassi sono un’immensa area pedonale, perchè pochissime sono le strade transitabili su 4 ruote.  Con passeggini è un po’ più complicato anche se ci sono stradine pedonali “lisce” senza scale, per salire e scendere. Se avete bimbi molto piccoli meglio dotarsi di marsupi.

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Veduta sul sasso caveoso al tramonto da Piazzetta Pascoli
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Vista da Santa Maria de Idris

Per ottimizzare i tempi, su consiglio di amici, ci siamo rivolti a una guida locale, opportunità che ci ha fatto scoprire alcuni luoghi dei SASSI meno conosciuti e meno citati nelle guide turistiche. La visita guidata ai Sassi dura circa 2 ore, è abbastanza impegnativa perchè ci si inerpica per viuzze e scalette da capogiro ma, come ho detto, ne vale la pena, le guide sono davvero brave e appassionate nei loro racconti. Non affidatevi però a chi vi ferma per strada, scegliete sempre persone con abilitazione professionale. Fatevi consigliare da chi vi ospita o rivolgetevi a una delle tante agenzie presenti in loco. Noi abbiamo effettuato la visita con ALTIERI Viaggi (Via D. Ridola, dietro Palazzo Lanfranchi per info www.altieriviaggi.it) che offre un’ampia scelta di tour a Matera e dintorni. Ci è stata consigliata da un usciere di Palazzo Lanfranchi, che con un giro di telefonate ha trovato la gita che più rispecchiava le nostre esigenze, vale a dire nella prima mattinata per evitare la calura pomeridiana.  Abbiamo pagato la visita circa 20 euro a persona (prezzo di fine agosto, si aggirano sulle 30-40  euro in alta stagione e in base al tour che si sceglie) gratis per i bambini! Insomma i materani, l’avrete capito, non si tirano mai indietro per dare una mano ai visitatori. La nostra visita è stata quindi  autogestita per i luoghi classici  guidata invece per i luoghi meno battuti. Le nostre visite al chiuso sono state piuttosto limitate, abbiamo visto alcune chiese rupestri (vederle tutte e 150 richiede davvero molto più tempo) e anche per i musei ci siamo fatti bastare una casa grotta, ma tantissimi sono i percorsi museali da scegliere in base ai propri gusti.

Quasi tutto è a pagamento ma con un costo contenuto che si aggira sui 2, 3 euro con la possibilità di acquistare biglietti cumulativi.

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VISITARE I SASSI

La nostra base era molto vicina al centro storico nella zona del Castello Tramontano: la chiesa del Purgatorio, Via Ridola e Piazzetta Pascoli dove di si trova Palazzo Lanfranchi, sono punto ideale per iniziare la visita. Dirigendovi a sinistra andrete verso il sasso Barisano e la civita, il nucleo più alto e antico della città; prendendo a destra andrete verso il sasso Caveoso, scegliete quello che preferite.

Ma vediamo l’itinerario per calarsi nella magia senza tempo dei sassi:

  • Tutti consigliano di cominciare il “viaggio” da CASA NOA, un casa patronale oggi proprietà del FAI e museo multimediale dove viene raccontata la storia di Matera con in video racconti. E’ considerata la porta di ingresso e in effetti una prima infarinatura per calarsi nella città. Per info prezzi e orari consulta www.fondoambiente.it/luoghi/casa-noha (Leggi anche il post precedente)
  • CATTEDRALE Maria SS. della BRUNA. Si trova nel punto più alto della civita, da lì domina e fa da spartiacque tra i due Sassi, inerpicarsi fin lassù significa guadagnarsi una vista magnifica sul Sasso Barisano.
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salita alla cattedrale
  • La chiesa rupestre di Santa Maria de Idris sorge sullo sperone di roccia del Monterrone che domina il Caveoso. Una delle chiese più spettacolari mai viste, creata all’interno della roccia, è in comunicazione con la cripta affrescata tra il XI e Il XVI secolo. Questo è anche uno splendido punto panoramico sul caveoso, sulla Gravina e sulla chiesa di San Pietro Caveoso. In estate è aperta anche la sera ed è uno spettacolo unico vederla illuminata la notte. E’ un connubio perfetto tra la naturalità della roccia e l’estro artistico dell’uomo. Una delle chiese più particolari ed emozionanti che abbia mai visitato in vita mia.
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Lo sperone di roccia di Santa Maria de Idris al tramonto
  • Chiesa di San Pietro Caveoso, si trova proprio sotto Santa Maria de Idris, su un grande piazzale arioso a strapiombo sulla gravina in una scenografia mozzafiato.
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San Pietro caveoso e la chiesa rupestre
  • Poco conosciute sono la Chiesa DELLA MADONNA DELLE VIRTU’ e Cripta di San Nicola dei Greci che abbiamo conosciuto e  visitato con la guida. (Potete fare anche in autonomia, ovviamente). Ubicato nel sasso Barisano comprende la particolare chiesa rupestre a pianta basilicale e un complesso monastico completamente scavato nella roccia calcarea, risalente al XI secolo. Si fa un tour rapido degli ambienti ipogei, suggestivo anche per i bambini che rimangono affascinati da questo luogo misterioso. Attualmente ospita anche prestigiose mostre d’arte. Qui è stata girata la scena dell’ultima cena di The Passion di Mel Gibson. Per info, prezzi e orari vedi www.caveheritage.it

 

  • CASA GROTTA. Oggi sono presentate al turista con un aspetto decoroso che immagino non avessero nel dopoguerra. La visita è d’obbligo sopratutto coi bambini per capire come si viveva a Matera fino agli anni sessanta. Case grotta ne troverete tantissime visitabili a pagamento, come anche le vecchie cisterne dell’acqua (dette palombaro), le più famose sono la casa di VICO SOLITARIO e del CASTELNUOVO. Noi non abbiamo fatto nessuna delle due, il nostro tour guidato era già compresa la CASA CISTERNA SOTTERRANEA.

Troverete all’interno il mulino con macina a pietra dove i cereali venivano calati da un’apertura dall’alto mentre in in altro ambiente comunicante sono presenti la cisterna ipogea per la raccolta delle acque, la stalla e il letamaio dove gli escrementi degli animali. Questi venivano lavorati per poi essere portati nei campi; accanto ad esso le “stanze” dove i familiari svolgevano la loro vita domestica. Per info e orari vedi il sito www.casacisterna.it

 

Altri luoghi da vedere… se avete maggior giorni a disposizione, oppure se la pioggia minaccia il vostro soggiorno avrete altre alternative al chiuso, come PALAZZO LANFRANCHI che, oltre a essere uno splendido edificio ospita il museo d’arte medievale e moderna (tra cui dipinti di Carlo Levi), IL MUSEO ARCHELOGICO, il MOMART museo d’arte moderna e IL PALOMBARO LUNGO, l’antica cisterna dove veniva raccolta l’acqua. Un altro luogo fortemente consigliato è la Chiesa Rupestre del Peccato originale che si trova a 8 km da Matera e presenta splendidi affreschi.

MATERA BY NIGHT e al Tramonto

Altro che must see, questo lo metto in italiano come imperativo categorico! Se non vivrete questo momento, vi perderete una delle pagine più coinvolgenti del vostro viaggio: giro notturno tra i sassi materani. Al crepuscolo vedrete accendersi mille lucine nel momento in cui i riverberi morenti del sole cedono il posto al buio, Matera trasmuta in un immenso presepe esotico tra barbaglii sfavillanti. Si rimane immobili ad attendere che cali questa magia. Ci sono due punti panoramici dove rubare questo istante e sono il BELVEDERE di Piazzetta Pascoli e Il BELVEDERE TIMONE MURGIA che si trova sul costone opposto della gravina.

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Scendendo dalla piazzetta Pascoli, addentrarsi nel Sasso Caveoso, lungo via Buozzi è una esperienza bellissima da fare la sera, una passeggiata senza fretta in mezzo al chiese e case illuminate, tantissimi negozietti di artigiani che lavorano il tufo e mostrano capolavori di presepi  (sì anche in agosto!) dove i protagonisti sono i Sassi. Ci sono infiniti ristorantini dove gustare le specialità locali o semplicemente un gelato!

 

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Belvedere in Contrada Murgia Timone , qui va fatto un discorso a parte. Ritagliatevi una sera per salire al “GOLGOTA” di Pasolini e Mel Gibson. Per raggiungerlo è necessario uscire da Matera e prendere la statale 7, la contrada si trova a circa 3 km sulla destra. Parliamo di un luogo fuori dal centro storico all’interno del Parco delle Murge Materane, dove si trovano le chiese rupestri. Qui se avete tempo potete effettuare (meglio con una guida esperta) i percorsi trekking lungo la gravina, tra panorami mozzafiato, crepacci e chiese scavate nella roccia. Noi ci siamo andati autonomamente con la nostra auto un’ora prima del tramonto, ci sono dei parcheggi e un’area camper dove potrete lasciare le vetture: uno si trova proprio al belvedere, a due passi dal dirupo della gravina, l’altro qualche centinaio di metri prima, da qui dovrete prendere il breve sentiero (muniti di scarpe adatte, mi raccomando) che passa dalla chiesa rupestre di San Falcione e nell’occasione visitarla.

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Belvedere Murgia Timone

Lo strapiombo sulla gravina è mozzafiato (fate attenzione coi bambini piccoli!!) e ci si trova in faccia la civita in tutta la sua bellezza in un paesaggio aspro e senza tempo; non mi ha stupito il fatto che, vedendola da qui, Pasolini e Gibson siano rimasti folgorati  e l’abbiamo scelta come set. Matera incarna davvero Gerusalemme e il belvedere Murgia Timone è un Golgota dal misticismo perfetto per la scena della crocifissione.

DOVE GiroDORMIRE a Matera

Dormire nei Sassi, obbliga a mettere mano al portafogli, se ne avete le possibilità economiche fatelo e sicuramente un’esperienza unica. Noi abbiamo optato per un’altra sistemazione prenotata su Booking, che si è rivelata ottima per il rapporto qualità prezzo e per la vicinanza ai Sassi. Parliamo dell’appartamento IL TULIPANO , ubicato nei pressi del Parco Lanera, in uno dei primi centri residenziali costruiti dal governo al momento in cui i Sassi sono stati sfollati. Un trilocale dotato di tutti i confort (tre televisori, aria condizionata, macchina da caffè, parcheggio, tutto ristrutturato). Si arriva nel centro storico in meno di 10 minuti a piedi. Gentilissimo il proprietario che ci ha dato tutte le informazioni per visitare al meglio Matera!

 

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DOVE GiroMANGIARE a Matera

Siamo rimasti poco tempo per gustare l’ampia gamma di specialità locali, l’enogastronomia della Basilicata è davvero ricchissima e variegata! A partire dalla sua tipica enorme pagnotta, croccante fuori e morbida dentro! Nei tempi passati esistevano i forni comuni, le massaie preparavano a casa la pasta lievitata e la portavano al forno perchè cuocesse, per riconoscere la propria pagnotta si imprimeva un timbro con le iniziali. Tantissime sono le eccellenze lucane legate alla panificazione e realizzarle è una vera e propria arte, quindi se siete in giro fermatevi a curiosare per i numerosi forni presenti!

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Tipico pane lucano

Come sempre vi diamo un paio di dritte gastronomiche!

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Aperitivo con specialità lucane!!

L’ANTICA CREDENZA, si trova proprio di fronte alla CHIESA DEL PURGATORIO, famosa per la serie di scheletrini che le danzano sulla facciata e che hanno fatto divertire il pargolo! Appena arrivati a Matera ci siamo fermati in questa birreria/ristoro dove abbiamo fatto il primo aperitivo dalla partenza. Nello splendido scenario di una delle strade principali del Matera abbiamo gustato una selezione di prodotti locali! Pane di Matera con formaggi e salumi locali! Per i bambini vi saranno ogni tipo di panino con prodotti del territorio…dalle foto vi fate un’idea!

 

Un altro posto dove andare in famiglia mangiando bene e spendendo il giusto è la GASTRONOMIA DA NONNA ROSA, è una gastronomia a tutti gli effetti, il cibo è già preparato anche sul momento, la cosa buona è che ci sono tavoli e 2 salette dove si più fermarsi a mangiare tranquilli. Ci sono tantissimi piatti tipici locali: pasta e fagioli, purea di cicorie, polpette…ovviamente è molto alla buona con piatti di plastica ma può essere un buon compromesso per un pranzo veloce se si ha poco tempo!

E allora, avete ancora dubbi se visitare questo gioiello del Meridione?

Se avete già visitato Matera lasciate nei commenti la vostra impressione e le vostre emozioni! Indicateci altri luoghi da non perdere in Basilicata!

#MiriamFocili

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