La Grecia è sempre una buona idea! E dopo aver vagliato varie soluzioni e un primo pensierino sulle Cicladi, abbiamo optato per la maggiore delle isole del Dodecanneso ovvero RODI. Un’isola che ha davvero tutto tra arte e mare cristallino, meta perfetta sia per coppie che famiglie! Ecco la nostra miniguida su cosa vedere a Rodi.

Per il mese di settembre cerchiamo mete che possano conciliare la voglia di mare e di luoghi di cultura (ok, sopratutto io lo ammetto!) e sicuramente Rodi è un compromesso perfetto tra queste due esigenze. La scelta è stata fatta su consiglio della nostra amica super esperta e malata di Grecia Cristina Caredio, che per molti anni ha lavorato nel settore del turismo. Per diversi anni ha trascorso le ferie con i suoi tre figli su quest’isola e mi sono sempre detta “Un motivo ci sarà”, c’era eccome!

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Rodi è l’isola più grande del Dodecanneso, ubicata a sud dell’Egeo si trova a pochi km di distanza dalle coste turche. Qui convivono due anime: quella dell’Oriente e quella dell’Occidente. C’è da dire che Rodi è molto turistica e in parte deturpata dai colossi alberghieri, ma conserva, tra siti archeologici e paesaggi incantevoli, luoghi senza tempo che ci hanno letteralmente rubato il cuore: Rodi è mare, archeologia, storia, divertimento, relax! Ecco cosa vedere a Rodi con un itinerario alla scoperta delle bellezze dell’isola alcuni consigli pratici. Una carrellata di must see, da alternare alla vita da spiaggia. Rimando gli irriducibili del mare e della vita da bagnati (come il mio consorte) all’articolo dedicato a SPIAGGE E BAIE DI RODI. Qui troverete anche le nostre dritte per dormire e mangiare in questa bellissima isola.

Per fare entrambe le cose vero è che una settimana sta stretta… ed entrambe le cose , indubbiamente, valgono il viaggio, quindi assicuratevi almeno 10 giorni se vi è possibile! Noi con 13 giorni a disposizione non siamo riusciti a vedere tutto, oppure poco male, può essere un’ottima scusa per tornare che è l’effetto che fa a tanta gente che dell’isola s’innamora. Per aiutarvi nella scelta, ecco un a selection su cosa vedere a Rodi, l’isola del celebre colosso!

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COME ARRIVARE E MUOVERSI A RODI

Rodi è ben collegata con i maggiori aeroporti italiani come Roma, Milano, Bologna e Pisa. Noi abbiamo usufruito di un comodo volo diretto della Ryanair da Pisa con orari ottimi (peccato le 2 ore di ritardo alla partenza) in settembre. Il volo da Pisa dura circa 2 ore e mezza.

AUTONOLEGGIO – Rodi è un’isola piuttosto grande, lunga circa 100 km, quindi è consigliabile noleggiare una macchina per muoversi in completa libertà, le strade sono tutte bel segnalate, sia in greco che in inglese. L’autonoleggio è abbastanza economico, di sicuro più che dalle nostre parti. Noi abbiamo fissato la macchina tramite i titolari del nostro alloggio a Haraki Beach (di cui vi parleremo inseguito) che hanno fatto da intermediari con la società di autonoleggio J&D con sede a Faliraki. Ci siamo trovati molto bene, vettura in buono stato, che ci è stata consegnata direttamente all’arrivo in aeroporto; abbiamo pagato in loco con carta di credito. Nel prezzo, davvero concorrenziale, avevamo compresa anche un’assicurazione assimilabile alla casco che copriva tutti i danni a terzi e all’auto stessa, franchigia compresa. Se siete in coppia potete optare anche per una moto, sicuramente un mezzo più comodo per trovare parcheggio.

In alternativa c’è una discreta rete di autobus che collega le principali località turistiche dell’isola sull’arteria principale, noi non l’abbiamo provata ma è molto utilizzata dai turisti stranieri. Non so darvi dati certi sulla puntualità del servizio.

COSA VEDERE A RODI

Detto questo, cosa vedere a Rodi? Va precisato che L’isola si compone di due versanti: quello occidentale, esposto ai venti, spesso impetuosi, è meno adatto per il soggiorno. Non a caso tutte le maggiori attrazioni sono ubicate sulla costa orientale che guarda la Turchia, vi consigliamo quindi di alloggiare su questo versante. Noi abbiamo soggiornato ad baia di Haraki, tipico paesino greco lontano dal caos, in ottima posizione per esplorare l’isola.

RODI TOWN

Nel Medio Evo fu dominata dalla Repubblica di Genova e in particolare dai Cavalieri di San Giovanni i quali hanno lasciato un segno indelebile costruendo le poderose mura che circondano la città vecchia della capitale ovvero Rodi town. E’ stata una vera sorpresa, una citta’ fortificata che è una miscellanea di stili, un luogo a meta’ tra mediterraneo e oriente: da un lato assaggerete l’imponenza delle costruzioni medievali dei Cavalieri di San Giovanni, dall’altra esoticità di minareti e moschee. Per la vastità di cose da vedere merita un post ad hoc: qui troverete una lista rapida dei luoghi da non perdere. Noi abbiamo dedicato a Rodi città più giorni: uno per visitare i luoghi di interesse e gli altri per goderci i negozi, il lungo mare e i caffè! Abbiamo parcheggiato fuori dalle mura presso lo stadio Diagoras, accedendo al centro storico dalla RED DOOR ovvero la medievale Porta Rossa. Da qui sprofonderete in una babele di stradine, tra la roccia del Medio Evo e profumate atmosfere d’Oriente! Punto di partenza ideale per un minitour è Piazza Ippocrate, dalla sua fontana qui potrete muovervi in più direzioni e visitare le attrazioni più belle:

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Via Socratous tra valorosi cavalieri, minareti e  moschee: questa è Rodi Town!
  • Via Socratous: la strada in salita colma di negozi che ha la magia di un suq arabo, sullo sfondo la silhouette della moschea del Solimano il magnifico. Un incanto con le luci della sera!
  • Lungo via Socratus fate una sosta a Soucratus Garden, un locale all’interno del centro storico che sembra un giardino esotico con cascate, piante e alberi rigogliosi! Noi ci siamo stati ben 2 volte pranzo e cena ( si mangia sia dolce che salato). Un luogo dove far riposare anche i bambini dal caos della città di Rodi con tanto di attrattiva pappagallo verde.
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Soucratus garden
  • PALAZZO DEL GRAN MAESTRO dei cavalieri di Rodi: tappa immancabile, con i suoi imponenti torrioni è uno dei gioielli di Rodi Town, costruito dai futuri cavalieri di Malta nel XVI sec,  nel 1800 subì gravissimi danni e crolli a causa di un’esplosione di una polveriera costruita nel piazzale. E’ stato quindi in parte ricostruito. E’ d’obbligo una visita nelle sue immense e suggestive sale medievali. Apprezzatissimo anche dai bambini che si immedesimeranno nelle vite dei cavalieri! All’interno anche un’interessante mostra che ripercorre tutta la storia del castello. Da qui è possibile anche effettuare il giro sulle mura e sui bastioni con vista sulla città vecchia, ma evitate le ore più calde della giornata.
  • IPPOTON, ovvero la Strada dei cavalieri, l’antica strada percorsa dai cavalieri rimasta intatta nelle sue suggestioni medievali.
  • Museo archelogico, si trova in un monumentale edificio medievale, espone collezioni e reperti di grande valore del periodo ellenistico come Asclepio , Afrodite e Igiea.
  • LUNGOMARE DELLA MARINA, con i suoi due bastioni, gemelli a quelli del Palazzo del gran Maestro è la passeggiata lungo le mura che da sul mare e sul porticciolo turistico da non perdere. Le mura offrono scorci incantevoli di mare e roccia!
  • MANDRAKI, è la parte più recente della città costruita dagli italiani nel periodo fascista (il Dodecanneso è stata una nostra colonia), qui edifici in stile moresco e un un porto da dove partono tutte le escursioni. Qui era ubicato il famoso colosso, crollato dopo appena 60 anni dalla sua costruzione a causa di un terremoto, al posto delle gambe, all’entrata del porto ci sono 2 colonne sormontate da un cervo e una cerbiatta.
  • MULINI A VENTO, ubicati sul lato destro della marina di Mandraki sono divenuti una delle maggiori attrazioni, da non perdere al tramonto (al pari di quelli di Mikonos). Da non perdere questa passeggiata fino al forte di San Nicola.
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Mulini e faro al porto di Mandraki (Rodi Town)

 TERME KALLITHEA

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Procedendo idealmente verso sud a 9 km da Rodi Town, troverete il complesso termale di Kallithea, costruita dagli italiani nel periodo della dominazione fascista e oggi splendidamente restaurata è un luogo che ci ha entusiasmato per l’ottima accostamento tra natura e storia. Questa zona termale, sfruttata fin dall’antichità per le sue proprietà terapeutiche, oggi è un polo multifunzionale formato da due padiglioni in stile moresco, una falso storico molto elegante con archi e mosaici da mille una notte. Oggi è un luogo dedicato sia alla balneazione che ad eventi culturali come mostre di arte. E’ ubicato all’interno di una baia dal mare di smeraldo pieno di pesci. Come al solito il consiglio è di arrivare abbastanza presto la mattina, con un prezzo di entrata di 3 euro a testa, potrete avere un ombrellone, due lettini e visitare la struttura per l’intera giornata. Con altre dieci euro la consumazione vi verrà portata direttamente all’ombrellone. Tenete conto che non c’è spiaggia, la struttura è costruita su scoglio, ci si tuffa da un pontile e l’acqua è subito alta, quindi non è adatta a bimbi molto piccoli. Noi abbiamo trascorso qui un’intera giornata passata velocissima!


LINDOS

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Lindos

Si trova a 50 km a sud di Rodi Town, a metà della costa orientale. Ha la luce e il candore dei paesi bianchi delle cicladi, questo gioiello che si trova a metà della costa orientale dell’isola, anzi sarebbe più giusto definirlo uno scrigno, data la bellezza delle attrazioni che offre questo sito. Questo paesino è una lingua bianca a picco sul mare, incastonata tra due baie dal mare cristallino (la spiaggia di Megali e Saint Paul’s bay) con un’akropoli risalente al IV a. C. . Questo la rende battuttissima in alta stagione, per cui è consigliabile visitarla al mattino se si vuole trovare parcheggio. C’è una grande area di sosta vicino alla stazione dell’autobus (sulla statale 95), bisogna camminare un po’ ma trovare posto più vicino è davvero un’impresa. Noi abbiamo deciso di visitare subito l’AKROPOLI per evitare le ore più calde e la lunga fila di persone, c’è una salita di 116 m da fare a piedi attraversando una parte del paese e risalendo la collina. Noi non lo abbiamo trovato particolarmente faticoso e siamo saliti in 10 minuti. In alternativa potete usufruire del ciuchino taxi al costo di 8 euro. La stazione dei ciuchini (donkey station) si trova all’ingresso a nord del paese, nella piazzetta dove ci sono anche i taxi. In ogni caso equipaggiatevi di scarpe comode e acqua se avete bimbi al seguito. Il passeggino lo eviterei meglio un marsupio. L’ingresso è di 12 euro ma i vale tutti, sia per il tempio dorico di Atena sia per il panorama mozzafiato che si gode dall’akropoli. A delimitare i resti dell’antica Grecia ci sono le rovine del castello medievale

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Scorci dell’akropoli di Lindos

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Dopo un tuffo nell’antica Grecia, non potrete fare a meno di perdervi per le stradine e lo shopping della Old Town di Lindos, viuzze bianche  punteggiate da portoni decorati che ricordano davvero le Cicladi! Tantissime sono i negozi le taverne tipiche (forse pure troppi), noi abbiamo optato per una pita veloce da Estia; ovunque si servono vere spremute d’arancia, perchè rinomate sono le arance coltivate in questa zona. Nel primo pomeriggio siamo scesi alla Baia di San Paolo, raggiungibile a piedi dal centro storico (in alternativa si può andare a Megaliti) per farci un bagno. Lo scenario è unico, si tratta di una baia circolare quasi totalmente chiusa quasi fosse un’anfiteatro (ma questo ve lo raccontiamo nel post dedicato alle spiagge)!

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Baia di San Paolo vista dall’Akropoli

 EPTA PIGES, le sette sorgenti

L’isola di Rodi , al contrario delle altre del Dodecanneso è molto vede. Al suo interno troverete rigogliosi boschi, sorgenti e fiumi, qui nelle giornate più calde può trovare un po’ di refrigerio. Sulla stata all’altezza di Kolymbia c’è il bivio per Epta Piges, Seven Springs o Sette Sorgenti. Immerso tra platani secolari e pini c’è un ristorante dove si serve principalmente carne alla griglia, sulla destra l’acqua sgorga da 7 punti diversi e si riversa in un ruscello. Questo a traverso un tunnel (percorribile a piedi) sfocia in un laghetto poco distante. Sinceramente non l’abbiamo trovato eccezionale, può essere un luogo carino per far giocare i bimbi nelle giornate più hot all’ombra del bosco, qui possono divertirsi tra anatre e pavoni in libertà, oppure per mangiare un po’ di carne alla brace la sera dopo una giornata di mare ma se avete poco tempo a disposizione vi consiglio di non perderci tempo.


 

PRASSONISSI

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Continuiamo a scoprire cosa vedere a Rodi. La punta estrema dell’isola a 110 km da Rodi Town si chiama Prassonissi ed è il luogo dove si incontrano il Mar Egeo e il Mar Mediterraneo.  Prassonissi è l’isoletta che vedete  nella foto ed è sottoposta a un buffo fenomeno, con l’alta marea è, appunto, un’isola, con la bassa marea si crea un collegamento con la terra, una striscia sottile di sabbia percorribile a piedi. Prassonissi diventa quindi un promontorio di Rodi. Quando siamo stati noi il collegamento naturale mancava ed era possibile vedere il punto in cui i due mari si andavano a scontrare con onde impetuose.

Il luogo è sicuramente suggestivo perchè meno battuto dal turismo di massa, a tratti sembra incontaminato per le poche strutture recettive. E’ il regno di serfisti e appassionati di kitesurf per il vento forte vento che spazza questa zona dell’isola! C’è una bella spiaggia ma scodatevi di fare il bagno, qui il Meltemi tira come la bora. A pochi km da Prassonissi vi consiglio una sosta pranzo alla Taverna del pesce a Plimiri. Una tipica taverna greca, fuori dal mondo e dal caos. Per vivere un momento di pace con vista mare assaggiando ottimo pesce.


VALLE DELLE FARFALLe

la consiglio a chi ha bambini al seguito, e se siete a Rodi tra luglio e agosto, max inizio settembre, perchè negli altri periodi le farfalle migrano altrove. Sono sincera noi essendo a Rodi a settembre inoltrato non siamo andati, era lontano dal nostro alloggio e avevamo paura che fosse troppo tardi per le farfalle che trascorso il periodo dell’accoppiamento emigrano. Puntualizziamo che si tratta di grosse falene tutte della stessa specie e non pensate di trovare farfalle variopinte di specie diverse. Se avete figli al seguito per loro può essere molto divertente staccare da una giornata di mare per fare una passeggiata tra i sentieri e boschi rigogliosi.  Lascindo la macchina al parcheggio si accede alla valle delle farfalle (petaludes) a piedi o con un trenino a pagamento.


KAMIROS

Sulla costa orientale, a circa 40 km da Rodi Town, gli amanti dell’achelogia, potranno visitare le rovine dell’antica Kamiros. Una città dorica che fu un fiorente centro commerciale. Fondata nel VII sec., benchè meno famosa, è oggi uno dei siti più importanti della Grecia.

Durante il periodo estivo il sito è aperto da martedì a domenica dalle 8.00 alle 19.30, in inverno dalle 8.30 alle 14.30
Il costo del biglietto è di 6 euro


ISOLA DI SYMI

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Se permanete almeno due settimane, vi consigliamo di fare un’escursione a Symi, altra piccola isola del Dodecanneso a quaranta km a nord di Rodi. Dedicheremo a questa bellissima isoletta un post apposito perchè ci ha stregato con le sue casette colorate, negozietti di spugne e il suo mare cristallino ripromettendoci di tornare in futuro per rimanere qualche giorno nel contrastante tripudio di colori su terra aspra! Ci sono diverse collegamenti e gite giornaliere che partono dal porto di Mandraki a Rodi Town. Alcune permettono di visitare il famoso monastero, altre di fare il bagno nella spettacolare baia di ….. un muro bianco che si inabissa in un mare turchese.

Leggi anche il post dedicato a Symi.


DOVE GIRODORMIRE A RODI

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Per informazioni su dove alloggiare a Rodi vi rimando al precedente articolo Spiagge e baie di Rodi (clicca qui). Troverete alcuni suggerimenti sulla località dove alloggiare in base ai vostri gusti ed esigenze e la descrizione dell’alloggio dove abbiamo soggiornato noi nel pittoresco villaggio sul mare ad Haraki Bay :  HARAKI MARE appartamets and studios a due passi dal mare, ma due passi per davvero! (Clicca qui per vedere il sito harakimare.gr) 

Haraki è uno dei pochi villaggi dell’isola che sorgono direttamente sul mare. La spiaggia è di sabbia e ciottoli, il mare cristallino e il paese quasi tutto pedonalizzato. Ottimo per famiglie e comunque per chiunque ami una vacanza relax senza movida, anche se localini e ottimi ristorantini di pesche non mancano!

#MiriamFocili